La qualità della vita è uno dei parametri essenziali nel definire il livello di civiltà di un popolo. Di solito pesi e valori delle diverse nazioni sono rappresentati con una serie di parametri economici, ma i parametri economici contano molto meno, in definitiva, della qualità della vita.
Fra tutti gli elementi che costituiscono la qualità della vita, il cibo è uno dei più importanti: una buona alimentazione contribuisce in modo essenziale a un livello elevato di qualità della vita.
Occorre però definire più precisamente cosa significa buona alimentazione, ed è possibile farlo sulla base di due capisaldi:
- alimentazione sana;
- alimentazione soddisfacente.
Alimentazione sana è quella che non solo è priva in modo diretto di attentati alla salute, ma possiede anche la caratteristica di proteggerci da fattori di rischio come il sovrappeso, liperglicemia, i sovraccarichi metabolici, le placche ateromatose nei vasi sanguigni, e via dicendo.
Alimentazione soddisfacente è quella che soddisfa i nostri sensi, facendoci godere della tavola e stimolando i nostri sensi della vista, dellolfatto, del gusto.
Una alimentazione sana ma priva di soddisfazione per i sensi impoverisce la vita, confinandoci a un orizzonte grigio e monotono.
Una alimentazione succulenta ma ricca di fattori di rischio è pericolosa e insostenibile.
Di solito questri due approcci vengono vissuti come antitetici, perché a una visione superficiale sembrano aspetti del cibo inconciliabili fra loro. Non è vero: è possibile star bene a tavola, e star bene in tutti i sensi. Come buona salute, e come gioia del palato.
Occorre solo la volontà. Di star bene a tavola, appunto, e la guida di specialisti che hanno dedicato tempo e risorse a indicare la strada da seguire. A questo tema è dedicato il nostro sito.
Buon appetito. Buona vita.